DETTAGLI OFFERTA
PARTENZE: 14 date garantite da marzo a ottobre 2027
DURATA: 9 giorni / 8 notti
ITINERARIO: Baku, Gobustan, Sheki, Kakheti, Tbilisi, Kazbegi, Mtskheta
QUOTA FISSA A PERSONA IN DOPPIA: € 1.400 – VOLO ESCLUSO
Supplemento singola: € 330 · Riduzione terzo letto adulto: € 50
Tour di gruppo: minimo 2 partecipanti, di solito 8–12, massimo 20.
LA QUOTA INCLUDE
LA QUOTA NON INCLUDE
DESCRIZIONE
Un itinerario che unisce l’Azerbaigian e la Georgia, due Paesi affacciati sul Caucaso e ancora poco conosciuti. Si parte da Baku, dove la città vecchia patrimonio UNESCO convive con i grattacieli delle Flame Towers, e si prosegue verso i graffiti rupestri di Gobustan, i vulcani di fango e il tempio del fuoco di Surakhani.
Lungo la Via della Seta si arriva a Sheki, con il Palazzo del Khan e il caravanserraglio, poi si entra in Georgia attraverso il Kakheti, la regione del vino, con pranzo e degustazione in cantina. Da Tbilisi si parte per la Strada Militare Georgiana fino a Stepantsminda, dove la chiesa della Trinità di Gergeti si staglia davanti al Monte Kazbek, e per Mtskheta, antica capitale con due siti UNESCO, e la città rupestre di Uplistsikhe.
Il tour è di gruppo, con partenze garantite già con 2 partecipanti, hotel 4 stelle e guida in italiano. La quota è fissa e non comprende il volo dall’Italia, che possiamo quotare a parte.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
Arrivo all’aeroporto internazionale di Baku, accoglienza e trasferimento in hotel. Pernottamento a Baku.
Prima colazione ed escursione a Gobustan, sito con oltre 4.000 incisioni rupestri risalenti a più di 12.000 anni fa, con scene di caccia e danze rituali e perfino alcuni graffiti latini del I secolo. Proseguimento verso i vulcani di fango, oltre cento coni che danno alla zona un aspetto lunare, e visita della Moschea Bibiheybat. Pranzo in ristorante.
Rientro a Baku e visita della città vecchia: caravanserragli, i resti della chiesa di San Bartolomeo, l’antico hammam, la Torre della Vergine, antiche moschee e il Palazzo degli Shirvanshah. Cena libera e pernottamento.
Prima colazione e partenza per la penisola di Absheron: visita dell’Ateshgah, il tempio del fuoco di Surakhani, ancora oggi luogo di riferimento per gli adoratori del fuoco, e di Yanardag, la «montagna che brucia». Pranzo in ristorante.
Rientro a Baku con sosta davanti al Centro Heydar Aliyev progettato da Zaha Hadid (ingresso non incluso) e visita del Yashil Bazar, il mercato verde. Cena libera e pernottamento.
Prima colazione e partenza verso Sheki, una delle città più importanti lungo la Via della Seta. Sosta al villaggio di Mereze per il mausoleo di Diri Baba, santuario costruito in una grotta naturale e meta di pellegrinaggi. Pranzo lungo il percorso. A Kish visita di una delle più antiche chiese paleocristiane della regione, costruita tra il I e il V secolo. Pernottamento a Sheki.
Prima colazione e visita del Palazzo del Khan, con le sue decorazioni e vetrate colorate, della casa degli artigiani e del caravanserraglio. Partenza per il confine di Lagodekhi e ingresso in Georgia, con cambio di guida e mezzi.
Si attraversa il Kakheti, la regione del vino georgiano, con pranzo e degustazione in una cantina locale, e si visita la cittadella di Gremi, capitale del regno nel XVI e XVII secolo. Arrivo a Tbilisi e pernottamento.
Prima colazione e visita della capitale georgiana: la chiesa di Metekhi, la fortezza di Narikala con la vista sulla città, le terme sulfuree ancora attive, la cattedrale di Sioni e la basilica di Anchiskhati, la chiesa più antica di Tbilisi. Pranzo e visita del Museo Nazionale della Georgia. Per finire, passeggiata sul viale Rustaveli, tra il municipio, il Teatro Rustaveli e l’Opera. Cena libera e pernottamento.
Prima colazione e partenza lungo la Strada Militare Georgiana fino a Stepantsminda (1.750 m), dominata dal Monte Kazbek (5.047 m). Salita in fuoristrada alla trecentesca chiesa della Trinità di Gergeti, a 2.170 m, simbolo della Georgia. Pranzo lungo il percorso.
Al ritorno, soste al complesso fortificato di Ananuri (XVII secolo) e al monumento panoramico di Gudauri, con la vista sulle montagne del Caucaso. Rientro a Tbilisi, cena libera e pernottamento.
Prima colazione e partenza per Mtskheta, antica capitale e centro religioso del Paese, con due siti UNESCO: la chiesa di Jvari, sulla collina alla confluenza dei fiumi Mtkvari e Aragvi, e la cattedrale di Svetitskhoveli, che secondo la tradizione custodisce la tunica di Cristo.
Proseguimento per Gori, città natale di Stalin, con breve sosta al museo a lui dedicato, e per Uplistsikhe, la più antica città rupestre della Georgia, fondata nel I millennio a.C. lungo un ramo della Via della Seta. Pranzo lungo il percorso. Rientro a Tbilisi, cena libera e pernottamento.
Prima colazione e tempo libero fino al trasferimento in aeroporto, in base all’orario del volo. Check-out entro le 12:00.
DATE DI PARTENZA
Partenze garantite 2027 (arrivo a Baku – partenza da Tbilisi):
Gruppo minimo 2 partecipanti, massimo 20. Le camere triple per soli adulti sono su richiesta e soggette a disponibilità.
HOTEL PREVISTI
INFORMAZIONI UTILI
Per i cittadini dell’Unione Europea basta il passaporto in corso di validità, senza visto. Dal 1° gennaio 2026 per entrare in Georgia è obbligatoria un’assicurazione sanitaria valida per tutto il soggiorno, in inglese o georgiano, con copertura minima di 30.000 GEL. La polizza deve indicare contraente, territorio e date di copertura, rischi coperti e massimali.
Serve il passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di rientro e il visto elettronico (e-visa), da richiedere online sul sito ufficiale evisa.gov.az con la scansione a colori della pagina principale del passaporto. La procedura richiede circa 5 giorni.
Il tour parte già con 2 partecipanti; i gruppi sono di solito di 8–12 persone, fino a un massimo di 20. Il mezzo cambia con il numero dei partecipanti: auto, minivan, minibus o bus. Al confine tra Azerbaigian e Georgia si cambiano guida e mezzi.
Sono inclusi la prima colazione e il pranzo, mentre le cene sono libere: un’occasione per provare i ristoranti di Baku e Tbilisi. La cucina georgiana è famosa per khachapuri, khinkali e per il vino, prodotto qui da ottomila anni.
Le partenze vanno da fine marzo a fine ottobre. Primavera e autunno sono ideali per le visite in città e per il Kakheti; in estate fa caldo a Baku e Tbilisi, mentre in montagna, a Kazbegi, le temperature restano fresche: conviene portare una giacca anche in piena estate.
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